Ho stigmatizzato la melatonina ai tempi della terapia di Bella, periodo in cui, l'ortodossia medica la battezzò integratore alimentare per declassarla dalla categoria di farmaco anti-cancro.
Adesso ho curiosità verso questo ormone, prodotto per lo più dalla pineale, che regola il ciclo sonno-veglia essendo stimolato dal buio e inibito dalla luce. Mi chiedo però se sotto forma di integratore alimentare (la melatonina esogena non è sintetica ma fitomelatonina) abbia solo un effetto placebo.
Dopo molto girovagare ho trovato una fonte attendibile, l'Associazione Interregionale Cardiologi e Specialisti Medici Ambulatoriali, che, ad esempio, spiega:
"Nei soggetti che svolgono lavoro con turno notturno, la somministrazione di melatonina (da 0,5 mg a 10 mg, secondo le varie ricerche) prima del sonno diurno è in grado di migliorare la qualità e la durata del sonno stesso (2). Ma se il lavoratore non va a dormire al mattino, bensì la sera successiva al turno notturno, è stato dimostrato da uno studio controllato con placebo che 5 mg di melatonina assunti prima di andare a letto sono in grado di migliorare parametri quali il tempo di addormentamento, il numero di risvegli notturni e la durata del sonno (3)".Spiegano, anche, che i neuropsichiatri infantili suggeriscono l'uso della melatonina in bambini e adolescenti con disturbi del sonno, avendo un impatto trascurabile sulle performance diurne rispetto agli ipnotici.
Penso che da stasera assumerò questo integratore con più fiducia.
Fonti:
http://www.albanesi.it/Alimentazione/melatonina.htm
http://www.acsa-onlus.it/index.php?option=com_content&view=article&id=122:corretto-uso-della-melatonina-nei-disturbi-del-sonno&catid=28:redazionale&Itemid=36
Immagine da:
http://www.hypnos.it/

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