"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata", A. Einstein
"Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori ma in affitto dai figli",
Proverbio indiano
"La natura non fa nulla invano",
Aristotele

"Il progresso sarebbe meraviglioso, se solo volesse fermarsi"
R. Musil

giovedì 9 maggio 2013

L'insostenibilità della medicalizzazione della vita


Se sostenibilità e decrescita fanno rima con qualità di vita, la medicalizzazione smette di essere un must. E il lavoro che faccio non solo perde di significato ma diventa una aberrazione. Devo dire a Mercalli che urge un manifesto per la decrescita in terapia intensiva: meno è meglio, come principio generale. No, la terapia intensiva non è il luogo dove coltivare la sostenibilità, è il suo reciproco. Ho sbagliato lavoro, dovevo fare il tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, il vecchio ispettore di igiene.
Quali cono le prospettive di fronte alla crescente domanda di salute e alla contrazione delle risorse? Da tempo si parla delle cure primarie, dello spostamento del baricentro verso il territorio come valvola decompressiva di un SSN a rischio tenuta.
Ci hanno medicalizzato la tristezza, la bruttezza, aspetti che, un tempo erano solo caratteristiche. Ci siamo convinti, per autoassolverci, che tutti i nostri guai sono di origine bio-fisio-patologica e che la medicina e il progresso possono risolvere tutto. Avolte lo pretendono. Io ho imparato ad essere scettica.
Ho fatto un prelievo per il magnesio: una pubblicità mi ha convinto che il mio brutto carattere dipende dal magnesio. Non ho ancora la risposta e spero non arrivi mai.

Fonti:
http://portal.forumpa.it/
http://www.isfnews.it/ "La medicalizzazione della vita ovvero la costruzione commerciale di realtà patologiche.pdf
Immagine da:
http://salute.pourfemme.it/foto/sindrome-premestruale-aiutarsi-con-il-magnesio_1131_5.html

1 commento:

  1. dovresti leggere "caratteri e nevrosi" di Claudio Naranjo e poi infischiartene se pensi di avere un brutto carattere. Infondo è il tuo. Cosa c'è di meglio.

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