"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata", A. Einstein
"Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori ma in affitto dai figli", Proverbio indiano
"La natura non fa nulla invano", Aristotele
"Il progresso sarebbe meraviglioso, se solo volesse fermarsi" R. Musil
"Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori ma in affitto dai figli", Proverbio indiano
"La natura non fa nulla invano", Aristotele
"Il progresso sarebbe meraviglioso, se solo volesse fermarsi" R. Musil
martedì 7 maggio 2013
Leggi l'etichetta? Difendersi dagli additivi.
Gli addidtivi alimentari sono aggiunti agli alimenti per conservarne nel tempo le caratteristiche, per evitarne l'alterazione o per esaltarne qualità di aspetto, sapore, odore e consistenza. Si tratta di coloranti, conservanti, antiossidanti, correttori di acidità, addensanti, edulcoranti, aromi, ecc.
L'uso è regolamentato per legge.
Alcuni sono necessari, ad esempio i nitriti evitano lo sviluppo di batteri negli insaccati ma sopra una certa dose diventano dannosi. Altri sono evitabili. Il salmone d'allevamento non è rosa ma lo diventa industrialmente. Lo yogurt di per sè è bianco. I prodotti di scarsa qualità durante la lavorazione possono perdere sapore così vengono aggiunti aromi. L'origine dell'aroma ha poca importanza: anche se di origine naturale, può essere stato estratto con sostanze di sintesi o tossiche oppure può essere, esso stesso nocivo.
Gli additivi causano, tra l'altro, reazioni allergiche e disturbi intestinali.
E' da tempo che faccio attenzione all'etichetta riguardo la provenienza e l'apporto calorico del prodotto. Dovrò abituarmi a leggere anche tutto il resto. I prodotti senza etichette particolareggiate dovrebbero rimanere sullo scaffale.
Quì il link al volantino del ministero della salute per sensibilizzare alla lettura consapevole dell'etichetta.
Fra l'altro, sembra che la lettura attenta dell'etichetta aiuti a risparmiare. Dalla pagina ioleggoletichetta.it si evince che prodotti a marchio e prezzo diverso possono provenire dallo stesso stabilimento e, quindi, avere caratteristiche simili.
Fonti:
http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/10_a_additivi-alimentari-dossier.shtml
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/04_Aprile/12/light.shtml
http://www.salute.gov.it/
http://ioleggoletichetta.it/
Immagine da:
http://www.nonsprecare.it/etichette-alimentari-ecco-come-decifrarle-e-non-farsi-ingannare/
Etichette:
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alimentazione,
etichetta,
risparmio,
salute
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Potrebbe essere molto interessante approfondire l'argomento degli inci nei prodotti cosmetici. Potrebbe fare un post al riguardo?
RispondiEliminaOgnuno di noi dovrebbe fare la spesa settimanale in un negozio biologico (tipo Natura sì), ma i prezzi al dettaglio dei prodotti biologici non sono ancora accessibili per la maggior parte delle persone.
Al proposito la invito a leggere il mio post di Aprile "Bio o scherzetto?"
RispondiEliminaSono stata una volta alla filiale di Livorno della catena che lei nomina e, confermo, i prezzi non sono del tutto accessibili.
Sarà mia cura scrivere su l'argomento che lei propone. Saluti da L'eco di Patty.
Una volta seguendo un programma TV ho sentito che i bambini, non essendo più abituati a magiare cose genuine e fatte in casa, riconoscono come buone e saporite solo quelle aromatizzate artificialmente in cui il sapore viene esaltato.
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