"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata", A. Einstein
"Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori ma in affitto dai figli",
Proverbio indiano
"La natura non fa nulla invano",
Aristotele

"Il progresso sarebbe meraviglioso, se solo volesse fermarsi"
R. Musil

giovedì 4 aprile 2013

Coca cola bang bang

Io bevo troppa Coca-cola light. Non troppissima ma troppa. E lo so che non mi fa bene.
Nel 2010, in Nuova Zelanda, una ragazza di 30 anni ha avuto una aritmia maligna ed è morta, secondo il coroner, a causa della dipendenza dalla bibita anche se il marchio sostiene che non c'è relazione. La ragazza avrebbe ingerito per molti anni la versione classica della bibita, quindi, elevati dosi di caffeina e zuccheri. "Nei mesi prima della morte, come raccontato da (...) il partner della donna, la sua salute era rapidamente peggiorata. "Non aveva energia e sentiva nausea tutto il tempo. La mattina si alzava e vomitava", ha detto. Aveva sviluppato una vera e propria dipendenza: "Se non beveva Coca Cola era di cattivo umore, soffriva di mal di testa e si sentiva priva di energia". (*)
Intanto, nel gennaio di quest'anno, la Coca-cola lancia in America una campagna contro l'obesità celebrando la versione light delle sue bibite. Ma i dolcificanti artificiali sono da più parti sospettate di essere cancerogene come sosteneva ad esempio una inchiesta di Report dell'aprile 2012. Le stesse lattine contengono bisfenolo  giudicato, anch'esso, dannoso. (**)
Insomma, converrebbe diventare dipendenti del succo di mirtillo, se non fosse che costa l'ira di Dio.


Fonti:
http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1081616/donna-morta-per-overdose-di-coca-cola.shtml (*)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/24/coca-cola-contro-lobesita/478853/ (**) 

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