"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata", A. Einstein
"Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori ma in affitto dai figli",
Proverbio indiano
"La natura non fa nulla invano",
Aristotele

"Il progresso sarebbe meraviglioso, se solo volesse fermarsi"
R. Musil

martedì 2 aprile 2013

Bio o scherzetto?

Polpette e ragù di cavallo, agenti infettivi sostanze inquinanti: gli scandali alimentari legati all'alimentazione industriale si susseguono e vengono raccontati dai tg di solito all'ora dei pasti. E allora osservi il piatto con sospetto. Ma il cibo bio garantisce veramente affidabilità? Secondo la Confederazione italiana agricoltori "nel 2012 i consumi di alimenti convenzionali sono calati del 3 per cento, mentre il settore biologico (salito già nel 2011 del 9 per cento) ha avuto un incremento del 7,3 per cento, soprattutto nei discount, dove il bio low cost è cresciuto del 25,5 per cento".(*)
Lo scorso mese Panorama e Altroconsumo hanno fatto analizzare frutta e verdura, uova, olio, pasta, latte e yogurt acquistati in supermercati giudicandoli sicuri non rilevando sostanze chimiche proibite nei prodotti bio e livelli minimi negli altri.
Qualche mese fa, una ricerca americana (Università di Standford, Annals of Medicine, settembre 2012) aveva concluso che i cibi bio non contenevano più vitamine o proteine dei convenzionali però, pur rischiando di essere contaminati da batteri, hanno meno probabilità di presentare residui di pesticidi. (**)
Una ricerca pubblicata nel 2007 dall'Università di Tor Vergata conclude che alimentandosi esclusivamente con prodotti biologici  si recuperano maggiori quantità di antiossidanti e di folati con conseguente diminuizione di fattori infiammatori e omocisteina contrastando così malattie cardiovascolari e cronico-degenerative. (***)
Le ricerche rimangono, comunque, contraddittorie e il dibattito acceso.In Italia il mercato è ancora ristretto e l'elevato costo dei prodotti è una delle cause: la filiera è lunga e il rispetto dei cicli naturali  allunga anche i tempi di produzione rispetto ai metodi industriali - convenzionali. Inoltre il timore che prodotti industriali o non adeguatamente certificati e controllati siano "spacciati" illegalmente come bio è rinforzata dalla scoperta di episodi di frode.
Però si può scegliere bio per altri motivi: combattere allergie e intolleranze, rispetto dei processi naturali nei metodi di coltivazione, divieto di ormoni e limitazione di antibiotici fino al risparmio di acqua e energia.


Fonte:
http://scienza.panorama.it/dieta/Prodotti-biologici-Bio-mio (*)
"Are Organic Foods Safer or Healthier Than Conventional Alternatives?: A Systematic Review"; Smith-Spangler, Brandeau; Ann Intern Med. 4 September 2012;157(5):348-366 (**)
http://www.agricoltura.regione.lazio.it/binary/agriweb/agriweb_wordpress/Di_Renzo.pdf (***)

Nessun commento:

Posta un commento